Noi donne abbiamo spesso un’idea distorta del romanticismo,
e la colpa secondo me è tutta di Jane Austen (oppure abbiamo sbagliato in massa il
secolo di nascita).
In pole position ovviamente metto “Orgoglio e Pregiudizio”
dove troviamo miss Elizabeth Bennet,
eroina a suo modo moderna, che non accetta il ruolo di donna tipico della sua
epoca e non si accontenta praticamente mai. La storia è nota a tutti: c’è lei,
bella ma poco appariscente, intelligente, indipendente per quanto le sia
possibile nel contesto in cui vive, prigioniera del suo dovere di secondogenita
di fare un buon matrimonio prima possibile. E poi c’è lui, l’Uomo con la U
maiuscola, il Mr. Darcy che popola i
sogni di milioni di fanciulle ancora oggi, bello, affascinante, algido, snob,
pronto però a rivelare la sua natura più intima e dolce solo a colei che ha
saputo conquistarlo dimostrandogli di non aver BISOGNO di lui.
Ecco, questo uomo qua non esiste.
A ruota troviamo “Emma”:
un must, un’amicizia uomo-donna che
sfiora il livello di “Harry, ti presento Sally”: qui la protagonista è una rompiscatole
professionista, simpatica per carità, ma anche saputella e con la pretesa di
essere in grado di formare coppie tra tutte le sue conoscenze, salvo il fatto
che entrerà in crisi quando a trovare una compagna sarà Mr Knightley, suo fedele amico e confidente, da lei mai considerato
come uomo fino a quel momento nonostante i tentativi di approccio di lui. A
quel punto, manco a dirlo, la gelosia apre gli occhi ad Emma che si rende conto
di essere innamorata dell’amico e, secondo me non meritandolo, riesce alla fine
a ricevere la fatidica proposta dall’amato.
E niente, neanche questa cosa qua esiste.
Dulcis in fundo, piazzerei “Ragione e sentimento”, in cui il vero amore trionfa sul richiamo
del portafogli, facendo convolare a nozze la squattrinata Miss Dashwood, caduta in disgrazia dopo la morte del padre, con il
suo bell’Edward che rinuncia ad un
fidanzamento segreto che dura da 5 anni con una signorina altolocata e che ha
perdipiù l’approvazione dell’intera famiglia.
Che lo dico a fare, anche questa situazione è piuttosto improbabile.
Morale della favola: Jane Austen ci ha proprio rovinate.
P.S. Io ho visto il film “Orgoglio e Pregiudizio” del 2005
qualcosa come venticinquediciassettemillavolte. Tipo. Forse qualcosa di più.
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Mr, Darcy (nel film del 2005) |