
Ahh.. che grande invenzione il venerdì...
“Gli ultimi saranno ultimi”, con Paola Cortellesi unica interprete ed assoluta padrona del palcoscenico, è stato da 8 almeno. Strano, detto da me che non amo i monologhi o comunque gli spettacoli incentrati unicamente su un attore, ma la spiegazione è che la Cortellesi è un’attrice teatrale STREPITOSA, che ha interpretato da sola svariati personaggi dando l’idea agli spettatori NON di star recitando, ma di TRASFORMARSI in quelle persone.
Così passa con incredibile disinvoltura da una sempliciotta donna delle pulizie a un grezzissimo agente della sicurezza, alla scaltra imprenditrice siciliana, alla protagonista: una stanca, avvilita, esasperata trentenne che, arrivata al settimo mese di gravidanza, si vede non rinnovato il suo già povero contratto a termine di donna delle pulizie. Vale assolutamente la pena di vederlo, BELLISSIMO.
“Sola me ne vò”, con Mariangela Melato, visto ieri sera. Onestamente mi ha strappato un po’ di risate, ma come dicevo non amo granchè i “One-man-show”, anche se il man è una donna, grande attrice, ma pur sempre sul palco a reggere uno spettacolo troppo “io io io” per i miei gusti. A maggior ragione questo tipo di spettacolo non mi ha preso, perché era poco recitato e molto raccontato; la Melato infatti parla di sé, della sua vita, della sua carriera, dice cosa pensa, parla di comunismo, di matrimonio, di morte, di famiglia… Però, forse perché non sono una sua fan, non mi sono sentita né particolarmente interessata alle sue vicende, né mi sono lasciata affascinare dalle coreografie dei ballerini (tutti uomini) sul palco con lei, dalla musica, dalle canzoni cantate da lei etc… insomma mi ha coinvolta solo in piccola parte :-\
E ora passiamo alle cose serie, mi rivolgo agli sceneggiatori di E.R. …
MA COME POTETE ESSERE COSI’ CRUDELI DA FAR FINIRE COSI’ LA 12° STAGIONE??? MIIIIIIIIIIIIIIIIII non credo di arrivare viva e sana di mente fino all’inizio della prossima stagione o_o, questa è finita in modo troppo rocambolesco, troppo da ansia, troppo sconvolgente, MIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII! Ok dovrò procurarmi il primo episodio della 13° stagione subbata, lo so… ABBY, KOVAC, BIMBO-DI-ABBY-E-KOVAC, RESISTETE, IO VI VOGLIO TAAAAAAAAAANTO BBBBBENEEEEEEEEEEEE! :-‘(
Passando alle mie fissazioni musicali momentanee, vi comunico che al momento ho almeno 2 motivi maledetti che ascolto e ri-ascolto… “Grace Kelly” di Mika, “Candyman” di Christina Aguilera e “Stai bene come stai” di Le Mani (una band abbastanza fac-simile dei Negramaro, ma crucci :p). In compenso sono totalmente intollerante a Vasco Rossi (come sempre, ma ogni nuovo disco ormai è sempre peggio…) e Paolo Meneguzzi :-D
Parlando di cinema, qualche sera fa abbiamo finalmente visto “The Prestige” di Christopher Nolan, da cui onestamente mi aspettavo mooolto di più, ma che comunque mi è piaciuto abbastanza per gli attori bravissimi (Hugh Jackman, la mia amata Scarlett Johansson, Christian Bale e persino David Bowie :-o Bella la trama, ma la mia sensazione è stata quella di un tentativo di avanti-indietro nel tempo eccessivo, e che in questo tentativo di originalità a tutti i costi ci si sia un po’ persi per strada, finendo per ingarbugliare troppo la trama e confondere eccessivamente le idee a noi poveri spettatori :-p Comunque il tutto viene salvato abbondantemente dai 2 protagonisti, attori bravissimi e personaggi (due illusionisti.. più o meno…) carismatici e coinvolgenti: penso che chiunque abbia visto il film non abbia potuto fare a me no di fare il tifo per uno dei due hehehe…
"LA FORTUNA SORRIDE AD ALCUNI E RIDE DI ALTRI"
"Una volta che trovi qualcosa di buono, Max, devi averne cura. Devi lasciare che cresca."
Ho visto parte della prima serata (dalla fine di Dr.House) e parte della seconda ieri (complice una partita di calcio del consorte), e devo dire che non mi ha fatto poi così schifo, tutto sommato l’ho visto con piacere in molte parti.
Io rimango un’amante della conduzione classica del Festival (anche se mi piacerebbe tanto vederci Fiorello!), per cui il Bandone nazionale mi va benissimo, e la Hunziker per quanto non mi piaccia granchè, devo ammettere che sembra avere padronanza di quello che fa.
OVVIAMENTE la canzone che mi frulla nel cervello da martedì sera è quella del “mio” Daniele Silvestri, “La paranza”, dedicata alla latitanza alla sua solita maniera intelligente ed ironica; mi è molto piaciuta anche quella di Simone Cristicchi, per quanto molto amara, e ieri ho apprezzato la voce celestiale (forse l’unica che non ha steccato) e l’originalità di Tosca, che oltre ad essere una grande cantante è anche un’attrice quando canta, ed è molto teatrale nelle sue esibizioni.
Grande e straordinariamente professionale l’evergreen Johnny Dorelli, con poco fiato ma di una presenza scenica senza confronti.
Terrificanti secondo me la coppia dei Facchinetti padre-figlio, Milva con la lagna scritta per lei da Faletti che persiste nella convinzione di essere uno scrittore ed un autore di canzoni, e Al Bano che ha pensato di presentare una canzone da chiesa.
Bella impressione da un po’ tutti i giovani, che indipendentemente dai pezzi presentati, sono quasi tutti molto bravi vocalmente e molto raramente hanno stonato.
Grandissimi come sempre Ficarra e Picone, mentre Cornacchione non mi ha fatto ridere (come del resto non mi fa ridere durante “Che tempo che fa” su Rai3, trasmissione che amo molto); gli Scissors Sisters la prima serata erano troppo strani e il cantante aveva 2 occhi a palla allucinanti ; i Take That ieri sera sembravano la parodia di se stessi, mamma mia che brutta sensazione… ma avete visto il cicciobombo quanto è diventato PIU’ cicciobombo? O_o