lunedì, aprile 11, 2016

La musica che gira intorno (a me)

Ho letto da qualche parte che la musica che ascoltiamo durante l'adolescenza, poiché è il periodo nel quale si cerca la propria identità, ha una grande influenza nella formazione del carattere.
Ripensandoci, all'epoca ascoltavo le cose più disparate, ma alcuni dischi finivano per avere i solchi, li ascoltavo a ripetizione, li conservavo con cura (li ho con me anche adesso dopo tanti anni), ed imparavo rigorosamente a memoria il contenuto del libretto :)
I miei album-fissazione erano:
  • Jagged Little Pill di A. Morisette
  • The bends dei Radiohead
  • Unplugged in New York dei Nirvana
  • Left of the middle di N.Imbruglia
  • Spice delle Spice Girls (lo so, lo so, non c'è da vantarsene, ma ero gggiovane e fanciulla, ci sta!)
  • Nine lives degli Aerosmith

E poi sono arrivati Samuele Bersani e Daniele Silvestri e mi ci sono praticamente tuffata dentro, senza allontanarmene mai più.

Mi piacevano cose tanto diverse tra loro che mi chiedo spesso se e COME mi abbiano effettivamente cambiata, durante la mia crescita. Anche oggi, quando voglio comunicare con facilità uno stato d'animo, mi affido spesso ad una canzone, e allo stesso tempo ammetto che sentirne una può modificare tutto l'andamento della mia giornata. Troppo volubile? Forse.
Io però mi lascio sempre cullare volentieri dalle note, volando in posti e tempi lontani da me.

sabato, aprile 09, 2016

Un'ottima annata & l'arte di rallentare

"Un'ottima annata" è uno di quei film che, pur non essendo degli oggettivi capolavori, ti restano nel cuore e si fanno ricordare per molto tempo.

Il regista è Ridley Scott, e questo potrebbe anche bastare.

E' facile trovare la trama su wikipedia, quindi qui dirò il minimo indispensabile: il protagonista Max/Russel Crow, broker freddo, arrivista e stacanovista, alla morte dello zio che non vede da quando era un ragazzino, ritorna in Provenza per occuparsi dell'eredità lasciatagli, ossia l'amato vigneto a cui aveva dedicato la vita.
Da qui inizia il viaggio di Max, che si rivela soprattutto psicologico, con il rientro nei luoghi della giovinezza, i ricordi di una vita più semplice ma più vera che riaffiorano, l'incontro con la passionale e del tutto irrazionale Fanny/Marion Cotillard e quello con la cugina di cui sconosceva l'esistenza... tutti questi avvenimenti iniziano a far cambiare il cinico Max, a farlo staccare lentamente dalla frenesia a cui è abituato e a fargli (ri)scoprire il gusto per le cose semplici e per l'amore.

Se la trama vi sembra banale non fatevi condizionare dal mio riassunto, davvero, guardate questo film, è delizioso, scalda il cuore ed è fin troppo facile immedesimarsi con il protagonista.
Il finale, poi, è veramente una poesia, si trova su youtube ma non vi consiglio di vederlo senza aver visto l'intero film. Buona visione dunque a chi accetterà il mio consiglio, e qui sotto un po' di materiale per incuriosire...

Max Skinner: Ogni mio ricordo è ambientato nel raggio di cento metri da questo preciso punto.
Christie Roberts: E sono bei ricordi?
Max Skinner: No. Sono fantastici.

venerdì, aprile 08, 2016

Nuove normalità

Sull’omosessualità, i diritti, i doveri, i limiti, l’etica, si dice tanto. Secondo me, si dice troppo e soprattutto da parte delle persone sbagliate.
A me che sono nerd, quando si parla dell’argomento, vengono subito in mente due serie tv: “The new normal” e “Modern Family”, che hanno il gran pregio di strapparmi sempre un sorriso :-)

The New Normal” è una deliziosa serie composta da un’unica stagione, con protagonista una coppia gay  stabile ed equilibrata che decide di avere un bambino tramite utero in affitto; durante la ricerca della madre surrogata la coppia conosce Goldie, una ragazza con un passato complicato ed un presente… ancora peggio! Goldie ha tutt’altro che una vita equilibrata, ha una figlia (geniale) di 9 anni avuta molto presto ed una madre ossessiva e bigotta a completare il quadretto. Quando accetta di fare da madre surrogata per i due papà, in realtà il rapporto diventa biunivoco, e sono loro due che finiscono per fare a loro volta da famiglia alla ragazza e alla bambina, creando tantissime situazioni comiche ma anche spunti di riflessione che ci fanno chiedere quale sia la vera “normalità” in tutta questa un po’ surreale nuova grande famiglia felice.


Modern family” è, credo, la sit-com più famosa e di successo degli ultimi anni. Racconta le avventure quotidiane di una famiglia allargata della California a partire dal nonno Jay, sposato in seconde nozze con la bellissima colombiana Gloria che ha già un figlio di 9 anni dal primo balordo e assente marito. E ci sono le famiglie dei 2 figli di Jay: il figlio Mitchell, gay, col suo istrionico compagno e la figlia adottiva vietnamita; infine abbiamo la figlia Clare che ha invece una famiglia più "tradizionale", completata da un marito e tre figli. 
La cosa veramente azzeccata della serie è il modo in cui chiunque la guardi può veramente identificarsi in almeno uno dei protagonisti, nonché la scelta del massimo realismo delle situazioni rappresentate.

Mi rendo conto che può sembrare semplicistico suggerire la visione di un programma televisivo a chi non riesce ad accettare nemmeno la realtà che si trova di fronte al proprio naso, però non si sa mai... io uno sguardo lo darei :-)

giovedì, aprile 07, 2016

Tutta colpa di Jane Austen

Noi donne abbiamo spesso un’idea distorta del romanticismo, e la colpa secondo me è tutta di Jane Austen (oppure abbiamo sbagliato in massa il secolo di nascita).

In pole position ovviamente metto “Orgoglio e Pregiudizio” dove troviamo miss Elizabeth Bennet, eroina a suo modo moderna, che non accetta il ruolo di donna tipico della sua epoca e non si accontenta praticamente mai. La storia è nota a tutti: c’è lei, bella ma poco appariscente, intelligente, indipendente per quanto le sia possibile nel contesto in cui vive, prigioniera del suo dovere di secondogenita di fare un buon matrimonio prima possibile. E poi c’è lui, l’Uomo con la U maiuscola, il Mr. Darcy che popola i sogni di milioni di fanciulle ancora oggi, bello, affascinante, algido, snob, pronto però a rivelare la sua natura più intima e dolce solo a colei che ha saputo conquistarlo dimostrandogli di non aver BISOGNO di lui.

Ecco, questo uomo qua non esiste.

A ruota troviamo “Emma”:  un must, un’amicizia uomo-donna che sfiora il livello di “Harry, ti presento Sally”:  qui la protagonista è una rompiscatole professionista, simpatica per carità, ma anche saputella e con la pretesa di essere in grado di formare coppie tra tutte le sue conoscenze, salvo il fatto che entrerà in crisi quando a trovare una compagna sarà Mr Knightley, suo fedele amico e confidente, da lei mai considerato come uomo fino a quel momento nonostante i tentativi di approccio di lui. A quel punto, manco a dirlo, la gelosia apre gli occhi ad Emma che si rende conto di essere innamorata dell’amico e, secondo me non meritandolo, riesce alla fine a ricevere la fatidica proposta dall’amato.

E niente, neanche questa cosa qua esiste.

Dulcis in fundo, piazzerei “Ragione e sentimento”, in cui il vero amore trionfa sul richiamo del portafogli, facendo convolare a nozze la squattrinata Miss Dashwood, caduta in disgrazia dopo la morte del padre, con il suo bell’Edward che rinuncia ad un fidanzamento segreto che dura da 5 anni con una signorina altolocata e che ha perdipiù l’approvazione dell’intera famiglia.

Che lo dico a fare, anche questa situazione è piuttosto improbabile.

Morale della favola: Jane Austen ci ha proprio rovinate.


P.S. Io ho visto il film “Orgoglio e Pregiudizio” del 2005 qualcosa come venticinquediciassettemillavolte. Tipo. Forse qualcosa di più.

Mr, Darcy (nel film del 2005)

L'uomo col megafono

1995: in quegli anni seguivo sempre il Festival di Sanremo, sera dopo sera, seguendo la competizione soprattutto se partecipava qualcuno dei miei beniamini adolescenziali, e buttando un occhio e un orecchio alle nuove proposte.
È stato un grande anno quello, perché tra gli sconosciuti, è apparso un certo Daniele Silvestri che, posizionandosi ultimo in classifica, è però entrato di diritto nel mio cuore.
Quella volta cantava "L'uomo col megafono", un pezzo che trovavo e trovo anche ora geniale, ispirato, originale.
L'aspetto che preferisco in lui è il suo stile senza stile, nel senso che in ogni album non esiste un unico genere, ma si può veramente trovare di tutto: dal blues alla ballad, dalla canzone politicamente impegnata all'umorismo più improbabile. Con queste caratteristiche sarebbe stato difficile stancare, e infatti così è stato.
Il nuovo disco, "Acrobati", si attiene a questo modo di fare musica, contiene qualche piccola chicca che mi ha veramente colpita (Pensieri, per esempio), e adesso aspetto solo di godermelo dal vivo in un tour teatrale che promette benissimo :)

mercoledì, aprile 06, 2016

La Musica, la malinconia e il LA minore, l'accordo perfetto!

Io non ho mai pensato alla malinconia nella sua accezione negativa. Trovo che una persona allegra, come lo sono io, possa serenamente crogiolarsi di tanto in tanto in una canzone triste, senza per questo ESSERE triste.
Da tipa lunatica e volubile quale sono, una delle passioni coltivate e mai portate a termine fu, a 16 anni, prendere lezioni di chitarra, e l'impegno riuscì a durare persino qualche mese (sempre meglio delle mie improbabili collezioni di oggetti e di fascicoli da edicola...).
Comunque.
In quella occasione, iniziando totalmente ignorante in tema di musica, mi è capitato di accorgermi ed innamorarmi di un preciso, singolo accordo: il LA minore!
Trovo che sia l'accordo perfetto, la via di mezzo tra l'allegria e la depressione, dà quel tocco di malessere accennato che rende affascinante il brano, e lo rende anche più piacevole da cantare.
Effettivamente tutto questo discorso può suonare parecchio strampalato ed è infatti la prima volta che lo esprimo "ad alta voce", ma mi ha ispirato un articolo molto carino letto oggi su Vanity Fair, che riguardava una classifica delle canzoni più tristi di sempre con cui, manco a dirlo, non concordavo. Su questa scia, butto giù anch'io una lista di canzoni tristERRIME e bellissime, ovviamente secondo il mio balordo e personale criterio e senza alcun nesso logico tra loro XD. Eccola:

- The one (Elton John)
- Creep (Radiohead)
- Trouble (Coldplay)
- Wish you were here (Pink Floyd)
- Someone like you (Adele)
- Time after time (Cindy Lauper)
- Ho messo via (Ligabue)
- Briciole (Noemi)
- Rimmel (F. De Gregori)

Buonanotte, e buoni Sogni.
~La Leopardessa~

martedì, dicembre 06, 2011

I love shopping... su internet!

Buonasera!
Fortunatamente per mio marito, non sono una shopaholic del livello di Becky Bloomwood (la protagonista della serie "I love shopping"), ma negli ultimi 3 anni il mio modo di fare shopping si è assolutamente evoluto verso nuovi orizzonti XD
Perché infatti perdere ore e ore in mezzo al caos e alla confusione, non avendo mai un chiaro completo delle differenze di prezzo tra un negozio e un altro, stressandosi per trovare parcheggio, prenotando un capo di abbigliamento o un oggetto elettronico finendo in interminabili liste di attesa? La risposta è che non c'è un vero motivo per subire tutto ciò, da quando esiste il meraviglioso shopping on line e, soprattutto, gli OUTLET on line. Sto parlando di una serie di negozi virtuali, con vetrine temporanee che durano alcuni giorni a rotazione tra vari brand, che riescono a vendere prodotti di ogni genere, più o meno famosi e più o meno griffati, a prezzi molto competitivi e con sconti anche del 70%. Tra questo Buyvip, Vente-Privee, Saldiprivati, Ovo, Privalia etc. Per esempio il mio ultimo acquisto è stato su Saldi Privati, dove ho acquistato il robot Moulinex Masterchef 8000 a metà prezzo (prezzo ovviamente verificato on line su vari siti di confronto prezzi, e dal vivo in un paio di catene di negozi di elettrodomestici).
Posso sinceramente dire di aver fatto grandi affari acquistando su questi siti con sconti sostanziosi e con l'immensa comodità di verificare i prezzi, pagare tramite web, ricevere tutto comodamente a casa mia, e avere un normalissimo diritto di recesso (spesso più semplice da far valere rispetto ai negozi tradizionali che troppo spesso fanno ostruzionismo).
A questi siti, a cui si accede ricevendo l'invito da qualcuno già iscritto, si aggiunge un altro sito splendido che è Yoox. Qui le vetrine non sono temporanee, ma è un vero e proprio outlet on line di abbigliamento e accessori di grandi marche (compresi per esempio Braccialini, D&G, Cavalli, Ferrè, Alviero Martini, Moschino etc), che tutto l'anno propone prezzi decisamente più bassi di quelli di listino e dei negozi tradizionali, e durante il periodo dei saldi è assolutamente conveniente. Io ormai "tradizionalmente" durante i due periodi di saldi compro una o due borse che altrimenti non potrei mai permettermi e per le quali onestamente non sarei mai disposta a spendere le assurde cifre originali.
Un altro bel sito da segnalare è sicuramente OutletBambini, un outlet on line per marchi come Brums e Bimbus, dove poter fare acquisti per i piccoli senza svenarsi inutilmente ;-)

Insomma, perchè stressarsi e spendere di più, quando si può andare oltre, risparmiare, avere le comodità e ricevere tutto a casa beatamente? :D

sabato, novembre 26, 2011

Processini e processetti

Mi è tornato in mente all'improvviso l'altro giorno, parlando di matrimoni.
Tra le innumerevoli ipocrisie e ridicolaggini della chiesa cattolica, ci sono alcuni passaggi obbligatori per chi vuole sposarsi in chiesa (si. 7 anni fa la pensavo diversamente da oggi, ero piuttosto sicura di volermi sposare in chiesa, e diciamo che tutti questi rituali ridicoli hanno contribuito a farmi cambiare, insieme ad argomenti ben più seri, idea).
La parte "meno peggio" è il corso prematrimoniale tenuto ovviamente da un prete, che non si capisce cosa possa mai sapere sulla coppia e sul matrimonio, il più delle volte coadiuvato da una coppia di fiducia della parrocchia, con almeno 4-5 figli; il tutto è incentrato al 70% sul significato cattolico del matrimonio, e al 30% sullo scopo del matrimonio che è la procreazione. E qui mi fermo.
La seconda cosa assurda è che, se i futuri sposi hanno vissuto dopo i 16 anni di età in un comune che non è quello di residenza attuale, devono portare due testimoni che dichiarino al prete che la persona in questione non ha avuto figli nè precedenti matrimoni. Noi lo abbiamo dovuto fare entrambi, ed è stato anche abbastanza comico prendere in giro l'obbligo, visto che per me sono andate 2 vicine di casa dei miei, per mio marito 2 suoi carissimi amici, una dei quali è napoletana e lo conosceva da, tipo, un mese ;) Ma l'importante era che giurassero quello che era loro richiesto -_-
La terza, improponibile, anacronistica, assurda richiesta della chiesa per celebrare il matrimonio è il famigerato PROCESSETTO (o Giuramento Ecclesiastico). Praticamente i futuri sposi, rigorosamente uno alla volta e teoricamente senza parlarsi (tipo "Gioco delle Coppie" insomma), vengono intervistati da un prete o chi per lui, con domande che rasentano la follia. Alla sposa per esempio viene chiesto tra l'altro se sia a conoscenza dell'eventuale impotenza del marito, ma le viene anche chiesto se sia "pubblicamente onesta", che non credo abbia bisogno di spiegazioni ;) Ma se la sposa è "pubblicamente onesta" (e ovviamente il prete stesso ti guida sulle risposte dicendo esplicitamente "qua si deve mettere SI"), come potrebbe sapere se il fidanzato è impotente? :D Poi viene chiesto ad entrambi di giurare di crescere i figli (che la coppia DEVE impegnarsi a mettere al mondo) secondo la religione cattolica, di essere contro il divorzio e contro l'aborto e naturalmente di sottoscrivere un documento in cui affermi queste cose, e ti spiegano che se si dovesse scoprire che hai dichiarato il falso, il prete può decidere di annullare il matrimonio.
Sembra fantascienza ma, purtroppo, è la realtà :\

lunedì, settembre 07, 2009

Per ridere un po'... ma anche no.

Postato sul forum di Hera, non ho resistito e lo incollo qui:

Prontuario di risposte semi-serie
per alcune delle domande e dei commenti i***ti
che tipicamente la gente vi fa


"Sei troppo stressata, rilassati e vedrai che resterai incinta"


Io sono sempre rilassata, tranne quando sento dire simili stronzate.
Sono stata rilassata per circa due anni e non sono rimasta incinta, quindi ho deciso che è meglio cambiare metodo.
Pensi che rilassarmi mi farà riaprire le tube?
Certo... Immagino che anche tu l'anno scorso, quando ti hanno licenziato, ti sei rilassato e così hai trovato un altro lavoro.


"Come mai non avete ancora figli?"


Perché il nostro gatto è allergico ai bambini.
Sono circa sei anni che cerchiamo di capirlo.
E' un po' lungo da spiegare, ma se vuoi posso farti avere una fotocopia di tutti gli esami che abbiamo fatto, così te li studi con calma.


"Quand'è che vi deciderete a fare un bambino?"


Veramente lo abbiamo deciso cinque anni fa...
Quando i miei ovociti e gli spermatozoi di mio marito decideranno di incontrarsi.
E tu quand'è che ti deciderai a farti una lobotomia?


"Ma perché poi insistere tanto per avere un figlio..."


Per avere gli assegni familiari.
Perché il nostro cane soffre un po' la solitudine e pensavamo che con un bambino in casa avrebbe compagnia.
Per avere qualcuno a cui lasciare in eredità le nostre enormi ricchezze.


"Ma avete mai pensato all'adozione?"


Secondo te???
Purtroppo non possiamo adottare, io ho precedenti penali per omici*** / mio marito ha precedenti penali per pedofilia / siamo alcolizzati / siamo tossicodipendenti (ecc.)
Sì, infatti abbiamo già presentato la domanda.


"In fondo si vive bene anche senza figli"


Ah sì? E allora come mai tu nei hai due??
Certo, ma se avessi un figlio vivrei molto meglio.


"Si vede che è destino / la volontà della natura"

Quindi secondo te nessuno dovrebbe curarsi, perché è destino o volontà della natura essere car***patico o diabetico o depresso o miope o qualunque altra cosa?


"Si vede che è la volontà di ***"


Scusa, ma tu che ne sai della volontà di ***?
Veramente nella Bibbia c'è scritto "crescete e moltiplicatevi"...
Quindi secondo te tutti i mali del mondo sono frutto della volontà di ***?


"Se vuoi tanto un figlio, posso darti i miei!"


No, grazie, spero di riuscirne ad averne di più carini.
Effettivamente sono bambini o***si, ma non pensavo che li detestassi fino a questo punto.
Grazie, mi piacerebbe un sacco! Quando posso venire a prenderli?


"Ma dai, non angosciarti, sei ancora così giovane"


Le tube possono essere chiuse anche a 20 anni.
Ho un problema riproduttivo destinato a peggiorare col passare del tempo, quindi sarei un'i***ta se non mi preoccupassi.
Se tuo marito morisse domani, penseresti che non devi preoccuparti perché tanto sei ancora abbastanza giovane da trovarne un altro?


"Sei proprio sicura che questo medico sia bravo? Ci sono tante speculazioni..."

Purtroppo no, non è molto bravo... Ma sai, quelli bravi sono carissimi... Anzi volevo chiederti, non è che avresti diecimila euro da prestarmi?


Test per le fivettare
Sai di essere entrata nel fantastico mondo della PMA se...

(ANALISI E VISITE MEDICHE)

... negli ultimi mesi hai fatto più visite mediche e più analisi di quante ne fa la maggior parte delle donne nel corso di un'intera vita.

... i referti delle tue analisi più recenti occupano due faldoni del peso me*** di 4 chili e richiedono un trolley per essere trasportati.

... il tuo medico della mutua non riesce a scrivere correttamente il nome di più del 50% delle analisi che ti prescrivono gli specialisti.

... il regalo che vorresti per il tuo prossimo compleanno è un ecografo.

... hai capito che quando un medico dice che un esame è "leggermente fasti***so" è meglio che insisti per eseguirlo in anestesia generale.

(DENARO)

... l'uscita principale del tuo bilancio familiare è quella relativa alle spese mediche.

... inizi seriamente a pensare di accendere un mutuo (o vendere la macchina, chiedere la cessione del quinto, chiedere un anticipo ai tuoi genitori sul regalo del prossimo natale ecc.) per pagare le parcelle del ginecologo.

... ti capita di avere in casa 5.000 euro di medicinali.

(TEMPO)

... usi simultaneamente e senza sbagliarti tre calendari: quello gregoriano, quello mestruale e quello fivettiano.

... ogni aspetto della tua vita, inclusi il lavoro e le ferie, è organizzato in base ai calendari mestruale e fivettiano.

... ti capita spesso che qualcuno ti chieda "Che giorno è oggi?" e tu gli rispondi dicendogli in quale giorno del ciclo mestruale sei.

... passi intere giornate a incrociare i tre calendari per calcolare il periodo migliore in cui fare la prossima fivet (NB: il periodo migliore non esiste e qualunque calcolo si rivelerà sbagliato).

... sei in grado di rispondere a bruciapelo a domande come: "In quale giorno dovrebbero venirti le mestruazioni perché tu possa iniziare la prossima FIVET evitando che il pickup cada nelle vacanze di Pasqua e che il transfer cada nel fine settimana in cui zia Rosa viene a trovarvi dall'America e tu nel frattempo possa andare a quel convegno a cui il tuo capufficio tiene tanto e tuo marito abbia finito la cura antibiotica che gli ha prescritto l'andrologo?"

(MEDICI)

... alla lettera M della tua rubrica telefonica tutte le pagine sono occupate da recapiti di ginecologi, andrologi, endocrinologi, laboratori di analisi aperti anche il giorno di Natale, farmacie, infermiere professioniste.

... sai a memoria il numero di cellulare del tuo ginecologo.

... parlando con amiche fivettare, ti riferisci al ginecologo non chiamandolo per cognome ma usando diminutivi affettuosi.

... ti è capitato che un medico ti abbia chiesto se sei un collega (v. anche alla voce INTERNET).

(FARMACI E INIEZIONI)

... l'intero scomparto verdure del tuo frigorifero è occupato da gonadotropine.

... hai passato almeno un pomeriggio a spiegare al tuo medico della mutua cos'è la nota 74.

... vorresti che il prossimo Nobel per la medicina fosse assegnato allo scopritore delle gonatropine per uso orale.

... leggendo i foglietti illustrativi dei farmaci, scopri che l'unico vero effetto collaterale non segnalato è il divorzio (v. anche alla voce VITA DI COPPIA).

(VITA SOCIALE)

... a volte le persone guardano in modo strano i lividi e le cicatrici che hai sulle braccia.

... usi correntemente termini e sigle che nessuno dei tuoi amici ha mai sentito nominare.

... trovi normale intavolare conversazioni su argomenti come l'assisted hatching, la biopsia embrionale, i farmaci antagonisti o la ICSI con spermatidi, dimenticando che per la maggior parte delle persone per avere un figlio basta fare sesso.

... quando esci a cena con le tue amiche fivettare, nei tavoli intorno al vostro cala uno strano silenzio.

... hai reazioni incontrollate quando qualcuno pronuncia una delle seguenti frasi:
"Come mai non avete ancora figli?"
"Sei troppo stressata, rilassati e vedrai che resterai presto incinta"
"Ma perché insistere tanto per avere un figlio, si vive bene anche senza"
"Si vede che è destino"
"Ma avete mai pensato all'adozione?"
(vedere le possibili risposte nel documento "Hai detto... Rilassati??!!).

(VITA DI COPPIA)

... gli sforzi che deve compiere tuo marito per resistere alla tentazione di chiedere il divorzio sono proporzionali alla quantità di farmaci che assumi quotidianamente.

... la prima volta che hai minacciato seriamente di divorzio tuo marito è stato quando si è lamentato del terribile stress che gli procurava sottoporsi a uno spermiogramma.

... la seconda volta che hai minacciato seriamente di divorzio tuo marito è stato quando ha detto che il tampone uretrale è dolorosissimo.

... dopo aver assistito ad almeno un'isteroscopia o a un pickup, tuo marito ha smesso di lamentarsi.

(INTERNET)

... almeno due terzi degli indirizzi Internet nel tuo booomark riguardano siti medici.

... consulti MedLine molto più spesso della maggior parte dei medici.

... capita che il tuo gine ti chieda "Hei, dove l'hai scovato questo articolo?" o che un medico ti chieda se sei un collega.

giovedì, aprile 30, 2009

Facce da Boing

Il digitale terrestre è una gran bella invenzione, fondamentalmente per un motivo che si chiama BOING ;-) Per una famiglia amante dei cartoni come la mia, e specialmente negli ultimi mesi in cui ho un motivo (e una scusa, diciamolo) in più per guardare i cartoni animati in tv, un canale gratuito come questo è una vera manna dal cielo ahahah!
L'attenzione della famigliola è stata catturata soprattutto da un elemento: "Gli amici immaginari di Casa Foster" della Cartoon Network.
Si tratta della storia di Mac, un bambino, che non potendo più tenere in casa il suo amico immaginario Bloo perchè la madre non glielo permette (ovviamente TUTTI possono vedere gli amici "immaginari", è questo il bello :D), decide di portarlo a Casa Foster, una sorta di luogo di accoglienza per amici immaginari che funziona più o meno come un orfanotrofio e dove appunto gli ospiti sono anche adottabili (ma non Bloo, perchè Mac fa un accordo con i gestori della casa, e lo va a trovare quotidianamente).
In questa casa vivono ovviamente i personaggi più assurdi mai creati dalle menti dei bambini, e ancora più strampalata è la padrona di casa, Madame Foster, una vecchina minuscola e tutto pepe, che si fa aiutare in questo gravoso lavoro dalla nipote Frankie e dal "direttore (rigorosamente inglese) Mr. Herriman, che tenta invano di far seguire milioni di ferree regole agli abitanti della casa.
CONSIGLIATO A GRANDI E PICCINI PER LE GAG ESILARANTI :)

venerdì, aprile 17, 2009

Ok...

Quale tra i 3 non è un uovo di Pasqua? :-D

giovedì, aprile 02, 2009

Vicissitudini ospedaliere

Signore e signori del web, rieccomi qua dopo l'ennesima avventura del 2009, ossia un intervento chirurgico per togliere la colecisti dove avevo SOLTANTO 19 calcoli (quelli della foto) che si dilettavano dall'inizio dell'anno a scatenarmi coliche indescrivibili (non tanto diverse dai dolori del parto, và).
Ma siccome sono sempre la solita rompiscatole, vorrei deliziarvi raccontandovi alcune follie dei miei 5 giorni di permanenza in ospedale...
Premesso che mi sono trovata benissimo sia col chirurgo che mi ha operata, sia per la parte prettamente operatoria, la degenza non è stata decisamente una bella esperienza...
  • La cosa più interessante sono state sicuramente le compagne di stanza. Ma partiamo dall'inizio: mentre facevo l'accettazione, mia madre mi fa: "Miii guarda chi c'è! Questa tizia è anche lei paziente del dott.xxx, e ogni volta tormenta tutti con le sue chiacchiere, speriamo non sia in stanza con te!". E infatti era in stanza con me, e non ha perso un solo secondo della sua permanenza per raccontare a me e alle altre 2 povere vittime della situazione, la storia della sua vita con dovizia di dettagli, nomi, cognomi, indirizzi, situazioni, fidanzamenti, divorzi, lutti, nomi-cose-e-città. L'aspetto positivo almeno c'era, ovvero che la signora era una macchietta vivente e, nei momenti in cui non ci fracassava i neuroni, ci faceva letteralmente sbellicare dalle risate con i suoi aneddoti e il suo italiano a dir poco maccheronico (per esempio le avevano diagnosticato un ACCESSO...).
  • Alla signora di fronte a me non completano la sistemazione del letto perchè in ospedale MANCANO LE FEDERE. Quindi le mettono una traversa in sostituzione e le dicono che se vuole, può portarsele da casa.
  • Il cibo: senza fare troppi lamenti sul "cosa", visto che alla fin fine in ospedale non è che mi aspettassi pasta al forno e polpettone, mi concentrerò solo sulla descrizione della PASTINA. Mi hanno portato una sospetta ciotola di plastica alla temperatura di 2000°c che conteneva, senza alcuna esagerazione, una palla unica enorme composta di stelline, la quale galleggiava placida in un laghetto di acqua marrone, che in teoria doveva essere brodo di lenticchie. No comment.
  • Mi ricoverano il 18 mattina per essere operata il 19 marzo. Bene, la sera del 18 mi dicono che sarò operata si il giorno successivo, ma siccome nelle sale operatorie del padiglione in cui siamo MANCA LA LUCE per problemi tecnici, mi trasferiranno nel palazzo accanto per operarmi lì... ottimo inizio, penso io. o_o
  • L'intervento fila liscio, però nel primo pomeriggio, per l'anestesia, penso bene di vomitare verde alieno, sporco il letto e il pigiama, ma rimango con quelle lenzuola per 3 giorni perchè anche quelle non ci sono. Un inserviente mi spiega serenamente che siccome vengono lavate a temperature alte e con detersivi aggressivi, man mano si usurano però la politica dell'azienda al momento è di non comprarne altre perchè costano troppo. MAH!
Potrei andare avanti ma ve lo risparmio o_o
Non mi lamento assolutamente sul personale medico nè sulle tecniche che secondo me non hanno niente da invidiare agli ospedali del nord, ma signori miei, la degenza e la struttura erano una cosa penosa! Possibile che ci fossero 3 infermieri per un reparto di 45 persone? E che quindi perchè venisse qualcuno al momento del bisogno ci volesse un minimo di 20 minuti? Anche quando una persona della mia stanza all'improvviso dopo l'intervento ha avuto la febbre a 40°?
La mia immensa fiducia nella medicina e nella scienza mi aiuta a pensare comunque positivo, ma a pensare seriamente alla mia esperienza degli scorsi giorni c'è da mettersi le mani nei capelli...

Coraggio, ce la possiamo fare! :-D

mercoledì, marzo 11, 2009

La macchina del pane!

Un pò per colpa della Cica, un pò perchè sia io che il maritino ci pensavamo da un pò, alla fine l'abbiamo fatto: abbiamo comprato la pacchina del pane!
La curiosità era tanta e la voglia di sperimentare pure, e devo dire che vorrei proprio provare la soddisfazione di assaggiare il pane fatto da me, che certo non sono una grande chef hehehe...
Oggi pomeriggio ho fatto il primo esperimento... intanto, cosa non da poco, è facile da usare, il che diminuisce le probabilità che mi stufi subito (come faccio di solito, lo ammetto!), e poi il risultato non è nemmeno malaccio come primo tentativo: è un pò "liscio" (per i non catanesi la traduzione è "poco salato" :p), ma mangiabile e decisamente commestibile... anzi ora me ne faccio una bella fetta con la marmellata :-D

martedì, marzo 03, 2009

Scoperte...

Ho scoperto qual è la cosa più bella del mondo: il sorriso del mio bambino!!!


sabato, febbraio 28, 2009

Follie pomeridiane

Sarà che sono da 2 giorni totalmente àfona, ma oggi pomeriggio mi sento un pò nostalgica, e così mi sono data alla ricerca delle sigle tv anni '80, una meglio (e peggio) dell'altra :-D Così mi sono scatenata con Heather Parisi (Cicale, Crilù, Disco Bambina...), Lorella Cuccarini (Io ballerò, La notte vola, Sugar sugar, Tutto matto), persino la Carrà (Com'è bello far l'amore, Chissà se va...): insomma, la fiera del TRASH :-D
Ho decisamente bisogno di condividere un pò di questa sana follia con voi pubblicando il video di questo "mix" hihihi...


martedì, febbraio 10, 2009

Evoluzioni

E' ufficiale: ci siamo rincoglioniti.
Ce l'ho chiaro per esempio quando mi ritrovo a fare shopping compulsivo on line di tutine, baby completini, body, prodotti e prodottini per l'infanzia; oppure quando cerco spasmodicamente pannolini in offerta nei volantini dei supermercati; oppure ancora quando mi ritrovo a canticchiare decine di volte filastrocche e ninna-nanne creando rime improponibili del tipo: "questo bimbo a chi lo dò... lo darò alla sua nonna che si mette la minigonna... lo darà a suo nonno, che si compra tanto tonno..." (rime comunque realistiche :p) etc etc...
Altre piccole cose quotidiane sono per esempio la tv perennemente accesa su MTV perchè il mio pupo si imbambola con la musica mentre dondola placidamente sulla sua amata sdraietta; poi di tanto in tanto guarda fuori dal balcone della cucina osservando attentamente luci e colori, e nel frattempo fa faccette irresistibili tipo quella della foto qui in alto; poi si appisola tranquillo e nel frattempo magari mi regala sorrisi e risatine che mi fanno sciogliere, insomma è una meraviglia osservarlo 24 ore al giorno, e infatti ogni occasione è buona per scattargli tante tante foto :-)
Tornando all'essere andata fuori di testa, invece, si potrebbe aprire un capitolo sul mio consorte che ad ogni occasione "doppia" Fabrizio facendogli dire cose assurde con una vocina tutta da ridere, cosa che mi fa sbellicare tutte le volte... che ci volete fare, ormai siamo andati, siamo GENITORI!

venerdì, gennaio 09, 2009

Tutto il parto minuto per minuto

Ed eccomi qua col mio raccontino!
Dunque, il 28 dicembre sera sono andata in Clinica col mio meraviglioso marito per ricoverarmi (ho preso la stanza a pagamento così non ho mai avuto problemi di orari di visita nè per far restare lui di notte): tracciato, colloquio con ginecologa di turno, cena leggera e via in camera in attesa del gran giorno, insieme appunto a Gyo, ma naturalmente non dormo affatto!
La mattina di lunedì 29, prestissimo arrivano infermiere varie per attaccarmi la flebo più effettuare altre operazioni poco piacevoli da raccontare per... liberarmi diciamo


Alle 9.30 mi portano in sala operatoria, bacio veloce al marito, saluto i miei e mia sorella che nel frattempo erano arrivati, e via ansiosissima e tremante per il freddo (e un pò per la paura, di
ciamolo), subito sul lettino operatorio per l'anestesia spinale che temevo fosse una cosa dolorosissima ed invece è stata sopportabile e veloce.
L'effetto dell'anestesia è immediato, mi fanno sdraiare e finalmente vedo un volto amico, quello del mio adorato ginecologo nonchè "autore" della mia gravidanza, e questo basta a rasserenarmi!!!
Mi mettono davanti al viso un paravento per non poter veder
e nulla e senza che me ne accorga, iniziano.
Alle 9.45 ecco che mi dicono "E' NATO", e mi mostrano per un secondo il mio pupotto mentre più che piangere strilla, ma subito lo portano via per i controlli e io resto ancora incredula sotto i ferri ad aspettare la fine del cesareo...

Alle 10.30 è tutto finito, mi riportano in camera dove mi aspettano suoceri, genitori, sorella e ovviamente marito, e dopo pochi minuti ci raggiunge anche la mia piccola meraviglia in tutto il suo piccolo peso di 2,820 kg

E' bellissimo, con vestitino e cappellino regalati dalla nonna, il viso rosa e paffuto, le labbra a cuoricino, morbidissimo, e per tutto il suo primo giorno non piange nemmeno un pò e resta buonissimo e dolcissimo a farsi coccolare senza lamentarsi!!!
Gli ho dato la prima poppata di colostro, non senza difficoltà, verso mezzogiorno, e da lì l'amore è stato ancora più forte!!!

I dolori del cesareo, inutile girarci attorno, ci sono e sono pure tosti; appena l'anestesia è passata non ho potuto fare a meno di un paio di cicli di antidolorifici, che non hanno fatto nemmeno tanto effetto, per placare un pò dolori dovuti a contrazioni e ferita... ma che si può fare, è il prezzo da pagare e l'ho pagato volentieri, visto il risultato!!!

Sono uscita il primo di gennaio (anzichè il 2) firmando perchè volevo rientrare a casa prima possibile, e ogni giorno va meglio con i dolori del taglio e soprattutto col
mio cuccioletto che è sempre più bello e "vero": guardarlo mi riempie di gioia e non trovo veramente parole adatte a descrivere quello che ho provato in questi suoi primi giorni di vita... è splendido, ed il suo papà ed io ci stiamo godendo ogni istante, ogni faccina buffa, ogni piccolo lamento che fa :-)

sabato, gennaio 03, 2009

Presentazione!!!

Approfittando di un raro momento in cui non ce l'ho attaccato al seno... eccomi qua a presentarvi l'ultima meraviglia del mondo, il mio Fabrizio!!!
E' bellissimo, buonissimo, dolcissimo etc etc etc, è nato il 29 dicembre 2008 alle 9.45, piccolino ma tenace e fortissimo! Eccolo qua in tutto il suo splendore in una foto in cui ci contempliamo a vicenda... :-)

sabato, dicembre 06, 2008

Film natalizi

Ogni famiglia ha le sue tradizioni natalizie più o meno strambe; nella mia, in tv, a Natale, non è mai mancata la visione di due VHS (eh si, c'erano ancora le vhs,ve le ricordate? :-p): "Natale in casa Cupiello" e "Parenti serpenti".

Per chi non li conoscesse, la prima è una commedia decisamente agrodolce di Eduardo De Filippo, ambientata nei giorni subito precedenti Natale, con battute che vanno dall'esilarante inizio fino all'amaro finale: assolutamente da vedere nella versione televisiva degli anni '60 in cui il padre protagonista è naturalmente interpretato dallo stesso Eduardo ed il figlio da Luca De Filippo (impareggiabile nelle vesti di Tommasino, vedere per credere...). Questo è l'inizio del primo atto:



Il secondo invece è un film del 1992 di Mario Monicelli, anche questo ambientato nei giorni intorno al Natale, e racconta la riunione di famiglia di 4 figli che con le rispettive famiglie raggiungono gli anziani e genitori come da tradizione, solo che questa volta i simpatici vecchietti hanno riservato loro un "regalo di Natale" alquanto originale e non troppo gradito...
Anche questa è una commedia, ma amara quanto basta per essere mooolto realistica. Eccone un assaggino:

Prossimamente su questi schermi...

In queste ultime settimane di attesa, riposo e (diciamolo) ozio, di tempo da passare davanti al pc ne ho parecchio, e così mi sono imbattuta quasi casualmente nei trailer del nuovissimo film del mitico Baz Luhrmann, che dopo avermi deliziata con "Romeo+Giulietta" e soprattutto "Moulin Rouge", credo stia per farlo di nuovo con "Australia". I protagonisti sono Nicole Kidman e Hugh Jackman, e già il trailer mi ha fatta emozionare!!! Ve lo posto qui, buona visione :-)